Ieri è stata una giornata decisamente chock.
Tra brutte notizie, rivelazioni inquietanti, lievi discussioni, agognate apparizioni, e conversazioni poco legali….interrotte da pause alcool…..OGGI SONO COMPLETAMENTE NEL PALLONE!!
Ieri è stata una giornata decisamente chock.
Tra brutte notizie, rivelazioni inquietanti, lievi discussioni, agognate apparizioni, e conversazioni poco legali….interrotte da pause alcool…..OGGI SONO COMPLETAMENTE NEL PALLONE!!
Quando il diritto di assumere sostanze alcolemiche viene negata, per ragioni burocratiche, trascorrere un week-end girovagando di bar in bar non è cosa facile.
Soprattutto, non lo è quando ci si trova in mezzo ad una trentina di persone, ad una festa di compleanno, di cui l’ 85% ha assunto sostanze molto stupefacenti, e l’ altro 15% ha ingurgitato nonchè mischiato alcool di tutti i tipi: dal vinello a 12° di bottiglia, al rum e pera di compagnia”al prosecchino per il brindisi fino a degenerare nell’ inevitabile cicchetto, il quale viene abitualmente “ammazzato”, o “schiantato” con una media di 3 ogni 15 minuti.
Tutto ciò mi ha devastata.
Ok se esci, fai 2 giri e 4 chiacchiere in tutta tranquillità e sobrietà, ma trovarsi in mezzo a persone deliranti e casiniste fra le quali tu sei l’unica COMPLETAMENTE LUCIDA è un vero e proprio incubo.
Ma alla fine, sommando venerdì e sabato, sono riuscita a fare 12 ore di vita sociale senza addormentarmi in mezzo alla strada comunque, e ne sono pure fiera.